LA PRIMA VISITA NUTRIZIONISTICA

La visita medica è, in senso stretto, l’insieme degli atti che vengono eseguiti dal medico nel corso del primo incontro con il paziente. Questo è un momento fondamentale per il medico nutrizionista, come per ogni medico, perché già in questa fase si pongono le basi per comprendere il regime alimentare più indicato per la persona che si ha di fronte, momento in cui si instaura quel rapporto di fiducia, stima e professionalità indispensabile al raggiungimento degli obiettivi.

Già dalla prima visita potrai percepire il mio modo di lavorare: questo nostro primo incontro sarà molto importante perché mi consentirà di avere uno sguardo d’insieme su di te, di conoscere cioè la tua storia, fisica ed emotiva, di capire il tuo stato di salute e il tuo rapporto con il cibo, di comprendere quali obiettivi ti sei prefissato e che cosa ti aspetti dal nostro rapporto professionale. Sarà un vero momento di scambio, fondamentale per impostare tutto il percorso che seguirà, e che sarà incentrato su di te, sulla tua situazione attuale e sui risultati che intendi ottenere.

Ma come si svolge, in pratica, la prima visita?

LE TAPPE ESSENZIALI

1) l’accoglienza;
2) la descrizione dei tuoi sintomi in relazione all’anamnesi familiare, fisiologica, remota, patologica remota, lavorativa e dei fattori di rischio legati alla tua situazione psico-fisica;
3) l’acquisizione del tuo stile di vita alimentare;
4) un esame obiettivo che permetta di raccogliere eventuali segni di malattia;
la spiegazione, da parte mia, di eventuali problematiche legate al tuo stato di salute;
5) se necessario, la prescrizione di approfondimenti diagnostici con esami specifici, affinché mi sia possibile decidere la tua dieta personalizzata.

Un elemento fondamentale della prima visita, che trovi fra le tappe sopra elencate, è quello degli eventuali accertamenti da fare prima di decidere quale sia il regime alimentare più giusto per te. Occupandomi della tua salute, come medico nutrizionista non posso cominciare il mio lavoro senza verificare se siano in corso patologie fisiche, di cui il sovrappeso potrebbe rappresentare solo una delle manifestazioni più evidenti.

Una volta appurato questo, l’altra questione da affrontare insieme sarà quella emotiva: il tuo rapporto con il cibo, i tuoi gusti e le tue abitudini alimentari, oltre che le ragioni per le quali, magari, le precedenti diete non hanno funzionato.

Premesso che non esiste una dieta uguale per tutti e che ognuno dimagrisce in modo differente dall’altro, proprio per la sua diversità, grazie a questo approccio globale alla tua situazione arriveremo a stabilire insieme lo stile di vita alimentare più corretto per te, basato sulla coscienza del forte legame tra eventuali patologie, il cibo e le tue emozioni.